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Installare Snow Leopard senza un lettore dvd

19 Jan

Install Snow Leopard from External Drive mi è capitato in questi giorni di dover fare l’upgrade del sistema operativo OSX Leopard al nuovo Snow Leopard al mac di un amico. Nulla di complicato nelle corrette condizioni ma trovandomi in mano un DVD DOUBLE LAYER, un Mackbook pro di prima genreazione che non aveva il lettore DL, ecco che è cominciato lo sbattimento notturno!
In un primo momento ho pensato di utilizzare la funzionalità “Condividi CD/DVD” presente dal 10.5 in poi. Ci ho messo un po’ a capire che la dicitura “se hai un mac senza lettore ottico” presente in alcune giude ufficiali va interpretata esclusivamente nel modo “se hai un macbook AIR” altrimenti al condivisione non funziona proprio.
Ho dovuto quindi ringraziare la guida trovata su osxdaily.com che mi ha permesso di installare il mio OS attraverso un disco esterno USB. I passi non sono complessi e cerco di riassumerli qui in italiano:

  • Nel computer che ha un lettore DL inserire il DVD
  • Inserire un disco esterno USB che possa essere formattato
  • Creare almeno una partizione (minimo 16 Gb) e cliccare sul tasto “opzioni”
  • Scegliere la modalita “GUID patrtition table” e premere OK
  • inizializzare il disco
  • a questo punto premere su “ripristina”; si apre un un pannello con due cmapi di input, uno per l’immagine e uno per la destinazione.
  • Selezionare dalla barra laterale sinistra il disco di snow leopard e trascinarlo nel input box dell’immagine
  • Selezionare la nuova partizione creata e trascinarla nell’input box della destinazione
  • cliccare su ok
  • dopo un bel po’ di minuti il disco sarà pronto. a questo punto andare sull’altro computer (spento) e inserire il disco USB
  • accendere il computer e tenere premuto il tasto opzione (alt) fino a che non appare la schermata con il disco arancione chiamamto dvd snow leopard e avviare da quel disco.

Acreate bootable mac os x install drive questo punto seguire al procedura guidata di aggiornamento.
La guida originale in inglese

virtualbox: ubuntu server 8.04 su OSX 10.5 howto italian

25 May

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO FA RIFERIMENTO ALLA VERSIONE 1.x di VIRTUALBOX, INSTALLANDO UNA UBUNTU SERVER 8.04
ADESSO HO AGGIORNATO ALLA VERSIONE 2.x E FATTO UPGRADEA UBUNTU SERVER 9.04:
Molte cose sono rimaste invariate, alcune invece hanno bisongo che ci rimetta le mani, quindi aggiorno questa guida via via che faccio cose specificando quali sono gli aggiornamenti per la 2.x – 9.04
La mia intenzione è quella di installare Ubuntu Server 8.04 su una virtalbox su un McBook Pro OSX Leopard.

Volgio usare ubuntu come webserver locale di sviluppo per LAMP e per le applicazioni RAILS.
Via via sto incontrando piccoli problemi che cerco di risolvere. Questo post crescerà di volta in volta!

Intallazione ubuntu

L’iinstallazione è andata liscia senza problemi. Però all’avvio della macchina virtuale, al sistema risulta non essere valida la CPU e quindi non parte.
E’ necessario andare nelle impostazioni della macchina virtuale nella sezione:

GENERALE -> AVANZATE

e mettere il check su “Abilita ACPI” e “Abilita PAE/NX”

e questo è risolto!

Folder sharing

ATTENZIONE AGGIORNAMENO 2.x – 9.04: dopo l’aggiornamento le cartelle condivise non funzionano più; ho seguito quanto scritto su http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/03/09/installare-le-guest-additions-di-virtualbox-2x/

La mia necessità primaria è quella di poter avere i file di sviluppo sul mio hard disk OSX in maniera che possa editare i miei file da OSX e che li possa vedere su webserver ubuntu via browser. Dato che le macchine sono in rete pensavo di far puntare apache ad un indirizzo di rete locale ma ho scoperto che questo non si può fare. Virtualbox mette a disposizione le cartelle condivise, ciò la possibilità di montare delle directory che stanno sul HD OSX direttamente su ubuntu. Questo è possibile poichè i sistemi stanno sullo stesso HD.
Per configurare questa opzioni sono necessari alcuni passi.

  1. Configurare le cartelle condivise dal pannello di configurazione della macchina virtuale nel pannello “dettagli->cartelle condivise”. Ne aggiungiamo una e gli diamo un nome (il mio caso è “websites” che punta alla directory /home/users/profilo/Sites)
  2. Andare nella cartella delle applicazioni, selezionare l’applicazione virtualbox e col tasto destro cliccare su “mostra contenuti pacchetto”. Dentro Contents -> MACOSX troverete un file “VBoxGuestAdditions.iso”, copiatelo sulla scrivania o su un qualunque percorso visibile. (Fare attenzione a copiare e non a spostare!!!)
  3. Nel pannello “Dettagli -> CD/DVD ROM” di configurazione della virtual machine, scegliete di moontare un’immagine iso come cd selezionando il file VBoxGuestAdditions.iso che vi siete copiati.
  4. Avviare Ubuntu server
  5. Una volta eseguito il login è necessario montare il cd con “sudo mount /cdrom”. Apparirà un messaggio tipo “block device /dev/scd0 is write protected”, non è importante. Adesso cercate dove è stato montato il cd che può essere (mi è capito su posti diversi) in “/media/cdrom” oppure in “/media/crdrom0″
  6. Dentro ci sarà una serei di eseguibili, va scelto quello che interessa, nel mio caso “VBoxLinuxAdditions-x86.run”
  7. Non è possibile lanciare questo script dubito perchè ci servono le librerie del compilatore per GNU Linux. Quindi installiamo via apt “sudo apt-get install build-essential”
  8. Ancora non basterà perchè servono gli header giusti… per sapere queli sono basta fare “uname -a” che rende una stringa tipo “Linux webserver 2.6.24-19-server #1 SMP Wed Aug 20 etc etc”; nel mio caso significa che devo installare “apt-get install linux-headers-server”
  9. A questo punto possiamo lanciare dalla directory del cd montato “sudo ./VBoxLinuxAdditions-x86.run”
  10. Nella mia home ho creato una directory “Sites” con mkdir
  11. A questo punto provo a montare la cartella condivisa: “sudo mount -t vboxsf Websites Sites/”
  12. Se voglio che questa operazione sia automatica ad ogni avvio sarà necessario aprire “sudo nano /etc/fstab” e inserire una riga in fondo al documento così  “Websites /home/[utente]/Sites vboxsf defaults,uid=1000,gid=1000,exec 0 0″

e questo è risolto!
Grazie a David Mugnai

Come modificare la risoluzione maggiore di 800×600?

Voglio mettere la risluzione dell scherm a 1024×768 per una migliore visualizzazione della shell.
sudo nano /boot/grub/menu.list
alla fine delle “DEFAULT OPTIONS” comincia la lista delle opzioni grub. La prima dovrebbe essere quella di Ubuntu Server 8.0.x; nel campo kernel si trova in fondo alle opzioni un default.
sostituire in maniera che diventi “ro vga=791″
La mia stringa è:
kernel /boot/vmlinuz-2.xx.xx rot=UIID=xxxxxx ro vga=791*

Questo è rislto!
(Grazie a Tommaso Ghiachi!)

Come abilitare il mouse per fare selezioni di testo?

Ho trovato una sola via per poter abilitare il mouse, per poter fare la selezione di testo per copia incolla. Sembra che l’unico modo sia (anche se non mi torna per niente) l’installazioen di un piccolo software “gpm”
sudo atp-get install gpm

Come arrivare via browser al webserver?

Sulla vostra macchina locale, aprire una shell con la virtualbox non avviata.
per ogni porta che si vuole aprire è necessario scrivere questa tripletta:

VBoxManage setextradata “Linux Guest” “VBoxInternal/Devices/pcnet/0/LUN#0/Config/guestssh/Protocol” TCP
VBoxManage setextradata “Linux Guest” “VBoxInternal/Devices/pcnet/0/LUN#0/Config/guestssh/GuestPort” 80
VBoxManage setextradata “Linux Guest” “VBoxInternal/Devices/pcnet/0/LUN#0/Config/guestssh/HostPort” 8000

Al posto di “Linux Guest” si dovrà mettere il nome preciso della macchina virtuale.
Nella seconda riga la porta che vogliamo aprire (la 80 per apache).
Nella terza la porta locale che vogliamo mappare (ho scelto la 8000)

Avviare la macchina virtuale con relativo login.

Su browser mettere http://localhost:8000 e magicamente… it works! Però si vedrà la directory interna di apache mentre io voglio vedere la cartella condivisa.

Andare su “nano /etc/apache2/sites-anabled/000-default

e modificare le righe DocumentRoot con il percorso della directory condivisa.

riavviare apache

sudo /etc/init.d/apache2 restart

Per eliminare il warning al riavvio di apache (apache2: Could not reliably determine the server’s fully qualified domain name, using 127.0.1.1 for ServerName):

sudo nano /etc/apache2/apache2.conf
inserire in fondo la seguente linea:
ServerName [unNomePerIlServer]
salvare il file con ctrl+o seguito da invio e ctrl+x per chiuderlo
(thanks to http://www.pianeta.com/map/index.php/idQ20623/tipoQ/shwDAQsi/ricercaQ14/shSCQ403/pidQ11)
E questo è risolto!
Grazie a David Mugnai

Apache non serve bene i CSS

Su questo sono impazzito per un bel po’ ma lla fine è risolto. I file Html, Php vengono letti correttamente sulla mia Vbox da apache ma i file css vengono letti la prima volta, e poi rimangono come congelati una specie di cache che mostra sempre il file come visualizzato la prima volta… ovviamente non era un problema di cache.

Il problema è che apache stronca i file css e txt come documentato su http://forums.virtualbox.org/viewtopic.php?t=1940&highlight=apache

Ho trovato la soluzione su http://httpd.apache.org/docs/2.0/mod/core.html#enablesendfile per cui è necessario editare il file

sudo nano /etc/apache2/apache2.conf

e aggiungere in un punto qualunque la stringa

      EnableSendfile Off
e tutto funzioneraà a meraviglia!

E questo è risolto!
Grazie a David Mugnai

Come modificare il layout di tastiera?

non ci sono ancora riuscito e il problema più grosso è quello di riuscire a fare i caratteri che solitamente usiamo con il tasto Alt sinistro (in Osx) o Alt destro (in Win/Linux) (per esempio per fare la @, # ecc)

Ho provato svariate cose sul layout di MacBokk pro con

dpkg-reconfigure console-setup

ma nessuna ha funzionato. Però, rimettendo una tastiera generica 101 tasti e configurandoil tasto “Logo right” mi è adesso possibile usare quei caratteri. Alcuni altri invece sono rimappati, da scoprire e imparare le posizioni, m aalmeno adesso sono tutti raggiungibili.

Ultimo aggiornamento: 22-10-2008

Richard Stallman a Palazzo Vecchio

10 May

Richard Stallman a Palazzo Vecchio

É inziata oggi al prima delle tre giornate della PyconDue, la conferenza annuale su python che si svolge a Firenze. Ho avuto il piacere di poter collaborare con l’amico David Mugnai (uno degli organizzatori dell’evento) realizzando per questo evento l’impaginazione e i definitivi di alcuni gadget che vengono regalati agli iscritti (300 per questo secondo anno).
Il primo giorno si è svolto alla grande, nel maginifico “salone dei cinquecento” in Palazzo Vecchio (Firenze) in cui Richard Stallman, il padre della licenza GPL, ha intrattenuto i partecipanti a questa apertura.
E’ la prima volta che vedo Stallman e la cosa che più mi ha colpito è la coerenza con cui da anni porta avanti questo progetto. Una coerenza che non è dettata dalal convenienza ma da un’etica che riguarda il sociale, non la tecnica.
Non sono mancati i suoi acidi battibecchi alla Dr. House in cui invita la gente a non fargli eprdere tempo, ma anche questo, se vado al di la della buccia, non l’ho trovato troppo sgradevole, anzi, quasi centrato sull’essenzialità di quello che ha da fare: “vuoi una foto? arriva preparato, domanda, io mi alzo e si fa. Non farmi perdere tempo con le mille parole di contorno inutili.” Questo ho sentito dire a chi si è avvicinato per domandare una foto con lui… effettivamente, ottimizza i tempi, le parole, le risorse ecc.
Vorrei cogliere l’occasione per ricordare qui le quattro leggi fondamentali del software libero (le imparasse anche un governo qualunque ne sarei contento!):

  • Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo (chiamata “libertà 0″)
  • Libertà di studiare il programma e modificarlo (“libertà 1″)
  • Libertà di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo (“libertà 2″)
  • Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente
    i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio
    (“libertà 3″)

My new toy: eeePC

28 Apr

My new toy: eeePC

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I’ve got my new little and wonderfull toy: an ASUS eeePC! First impressions: great!

Now I’ve to decided how to use it; the nice xandros interface is perfect to check emails, reading web etc.. for non-developer it’s perfect and enought.

I obviously want more: subversion, rails, django ecc… so… what should I do? eeeXubuntu maybe?

Immersive Media, video at 360°

22 Apr

Sometimes happens to be surprised! Today I’m extremely suprised by this great technology developped by Immersive Media!It’s like the old boring 360 images of quick time VR… with video. SUPER!
Just watch it, no more words!