Monolingual, rosetta e applicazioni che non partono più

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No ho sentito parlare bene, l’ho voluto provare e poi ho pagato lo scotto di non essere stato attento.
Il prodotto è comunque valido ma USATELO CON ESTREMA ATTENZIONE.

Monolingual serve ad eliminare le lingue in eccesso sul vostro Mac. Ogni software ha in sè circa 50 lingue e solitamente ne usiamo 3 o 4 al massimo. Il resto è spazio occupato su disco che si può tranquillamente recuperare.

GLi sviluppatori di monolingual hanno però commesso (a mio avviso) un errore al quale l’utente deve fare attenzione: nella linguetta “Architectures”, come visualizzato nell’immagine, sono di default selezionate le architetture PowerPC, G etc. Queste architetture sono quelle usate da tutti quei software che, su Mac basati su Intel, ancora usano Rosetta per poter funzionare. Il risultato è che eliminando la base necessaria a rosetta, le nostre applicazioni quali Photoshop, Flash, e moltissime altre funzionalità di sistema non partiranno più.
 Monolingual

La soluzione che ho trovato e provato è una:
è necessario inserire il disco 1 del sistema operativo e fare una installazione punto e da capo del sistema operativo. Nelle fasi di installzione è però possibile dire di mantenere il tutto come era, profili e applicazioni.
Venendo dal mondo windows non ci credevo e ho sudato molto mentre lo facevo am con grande sorpresa ho piacevolemte scoperto che il sistema si è reinstallato, l’ho poi aggiornato e tutto è tornato come prima, grafica, impostazioni, settaggi persoanli e dei programmi che adesso funzionano di nuovo.
QUalche problemino sembra rimanere: lo spazio su disco è spaventosamente diminuito a causa dei vecchi profili di sistema salvati che non sono sicuro di poter buttare (ci proverò!) e inoltre le impostazioni gpg di mail sono andate perse. mal di poco!

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