Mozilla Foundation ha smentito le notizie circa una vulnerabilità sul proprio browser open source.
Giorni fa, poco dopo essere presentata le versione 1.5 del noto browser open source Firefox, circolavano voci circa una vulnerabilità riscontrata nel file history.dat, il database della cronologia di Firefox, che non riesce a gestire pagine con contenuti lunghi provocando un crash del sitema ad ogni avvio.
Appurato che il problema esiste, da Mozilla Foundation insistono che comunque non è da considerarsi una minacciosa vulnerabilità. D’accordo anche Secunia che lo lo ha classificato come bug “non critico”.
Per cui Mozilla smentisce ciò che è stato recentemente pubblicato dal portale dedicato alla sicurezza Packetstormsecurity.org, che evidenzia il problema definendolo di tipo denial of service.
Mozilla rassicura così i propri utenti garantendo che Firefox non metterà i loro sistemi a rischio attacco.

